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Cultura

EVENTI IN FONDAZIONE CASSAMARCA: 6-12 APRILE

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10 aprile

Mercoledì 8 aprile 2026, ore 18, Casa dei Carraresi

Presentazione del libro “Una Galea nell’arcipelago greco” di Gherardo degli Azzoni Avogadro Malvasia

Un libro di memorie, la vita di un uomo su una galea tra l’Italia e la Grecia. Una storia d’amore e le malefatte di Morosini”.

a cura di Gherardo degli Azzoni Avogadro Malvasia (Socio Onorario della Società Nazionale degli Scrittori Greci, premiato con attestato di merito alla XIV edizione Premi Letterari Nazionali “Nicola Saponaro”). Dialoga con l’autore Elisa Nadai

Giovedì 9 aprile 2026, ore 15, Casa dei Carraresi

Visita guidata gratuita a Ca’ dei Brittoni, Casa dei Carraresi e Cà Spineda a cura dei Giovani Ciceroni del Li ceo A. Canova di Treviso. Ingresso libero fino a esaurimneto posti disponibili. Obbligatoria la prenotazione (0422-513100 o 513150)

Giovedì 9 aprile 2026, ore 18, Casa dei Carraresi

Giornalismo 2.0 tra fake news e intelligenza artificiale

Nell’ambito della rassegna de I Giovedí della cultura, il 9 aprile 2026, alle ore 18, Casa dei Carraresi ospiterà una conferenza del docente e consulente Gianluigi Cogo e del giornalista Carlo Felice Dalla Pasqua sul tema: Giornalismo 2.0 tra fake news e intelligenza artificiale.

Rispetto a 20 anni fa il giornalismo ha cambiato completamente faccia: se prima, grazie a internet, aveva già perso la sua funzione di “gate”, unico punto di passaggio dell’informazione di qualità, in questi decenni si è trovato ad affrontare nuove e pesanti sfide: le fake news sono sempre più strutturali all’interno del mondo della comunicazione ed è sempre più difficile distinguerle e smascherarle. In questo panorama si inserisce la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, che non può non trasformare anche questa professione, come ha già fatto con molte altre. E, per molte funzioni che possono essere velocizzate e automatizzate dall’IA, si apre un ventaglio di nuove possibilità che uniscono professionalità ed etica.

Gianluigo Cogo – Consulente freelance sulle tematiche della trasformazione digitale, sui nuovi modelli organizzativi e sull’economia dei dati. Da anni facilita i processi che sfruttano le nuove tecnologie e diffonde la cultura digitale. Verso la fine degli anni ’90 fonda, assieme ad altri colleghi, il primo network dei comuni della Provincia di Venezia e uno dei primi social network italiani.

Presso la Regione si è occupato di Agenda Digitale e Progetti comunitari e ha creato una delle prime intranet della PA basata su workspace e dinamiche social. Ha sviluppato Ritef, la rete delle regioni per l’e-learning ed è stato fin dai primi anni 2000 uno dei protagonisti del Cisco Networking Academy in Italia.

Per diversi anni è stato anche docente a contratto presso Università. É molto attivo in rete con il suo blog, nonché autore in materia. É stato Presidente dell’Associazione per lo sviluppo dell’innovazione e delle nuove tecnologie, membro dell’esecutivo dell’Istituto per le politiche dell’innovazione, Direttore scientifico di Pionero.it del gruppo Maggioli, direttore Scientifico della rivista eGov e fondatore dell’Associazione Italiana per l’Opengovernment con il ruolo di Segretario Generale. Nominato Digital Champion per la città di Venezia.

Carlo Felice Dalla Pasqua – Giornalista, per dieci anni cronista di giudiziaria, è stato caposervizio del Gazzettino, dove ha guidato la redazione di Treviso, la redazione internet e quella di Belluno. Corrispondente per l’agenzia Ansa e per il Corriere dello Sport, è stato membro della Online News Association, partecipando, anche come relatore, a convegni sul giornalismo digitale in Italia e negli Stati Uniti. Ha scritto dell’evoluzione dei mezzi di comunicazione su vari blog e ha pubblicato l’ebook Il giornalista fantasma (40k, 2012).”

Iniziati nel 2019, gli appuntamenti settimanali sono stati sino ad oggi 212.

La rassegna è sostenuta dalla Banca delle Terre Venete.

Venerdì 10 aprile 2026, Casa dei Carraresi (dalle 9 alle 18)

Convegno “Luigi Stefanini: la persona, la libertà, la società”

Perché è importante ricordare Luigi Stefanini a settant’anni dalla morte? Sia per il rilievo di questo trevigiano illustre nel panorama culturale italiano, sia per la scarsa diffusione attuale di informazioni sulla sua figura, -specie a Treviso sua città natale. Il Convegno approfondirà la figura di questo pensatore e intellettuale cattolico, considerato tra i maggiori esponenti della filosofia italiana del ‘900. Nella mattinata sono previsti gli interventi di: Tommaso Valentini (Università Marconi di Roma), Giuseppe Pintus (Università di Sassari), Flavia Silli (Università Lateranense) Stefano Didonè (Facoltà del Triveneto). Modera Gregorio Piaia (Università di Padova) e sono presenti anche gli studenti dei licei trevigiani che leggeranno brani tratti da opere di Luigi Stefanini.

Nel pomeriggio interverranno: Linda Napolitano (Università di Verona), Andrea Favaro (Università di Verona), Giovanni Catapano (Università di Padova), Markus Krienke (Università Teologica di Lugano, Paolo Donà (Fondazione Stefanini). Modera l’incontro Stehane Oppes (Antonianum, Roma). Conclusioni a cura di Gregorio Piaia e Stehane Oppes.

 

Venerdì 10 aprile 2026, Auditorium Ex Chiesa di Santa Croce (dalle 15 alle 18)

Seminario “Il dolore nel processo”

L’Unione Italiana Giuristi Cattolici Italiani, con il patrocinio della Fondazione Cassamarca, organizza un seminario sul tema “Il dolore nel processo”. Il programma prevede l’intervento di apertura di Enrico Marignani (Presidente U.G.C.I. di Treviso). A seguire le relazioni: “Punire per poter punire: il processo in Klimt e Kafka” di Luigi Garofalo (Professore ordinario di Diritto Romano nell’Università di Padova), “Magistrati, avvocati, imputati, attori e convenuti: il dolore delle parti” di Antonio Valitutti (Magistrato già Presidente della I Sezione Civile della Corte di Cassazione), “Esiste una giustizia misericordiosa?” di mons. Giuliano Brugnottio (Vescovo di Vicenza, già Preside della Facoltà di Diritto Canonico San Pio X”. Modera l’avv. Domenico Bottega (Foro di Treviso)

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Cultura

DA HUBBLE ALLE SINAPSI: L’ARTISTA ITALIANO ALBERTO DI FABIO, A NEW YORK CON FONDAZIONE AVEDON E YOURBAN2030. UN EVENTO SPECIALE DI 3 GIORNI DOVE LA FISICA CONTEMPORANEA DIVENTA ARTE

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Astral journey into the timeless borders di Alberto Di Fabio IRAE Yourban2030 Courtesy of the Artist

Redazione-  Dall’infinitamente grande all’infinitamente piccolo, in un movimento che attraversa il cosmo e torna alluomo, arriva a New York dall’8 al 10 maggio, con il patrocinio della Fondazione Avedon e il progetto editoriale IRAE di Yourban 2030, Astral journey into the timeless borders, evento speciale dell’artista italiano Alberto Di Fabio che per l’occasione trasforma le immagini del telescopio spaziale Hubble in sinapsi, traducendo gli studi della fisica contemporanea in arte. Trame neuronali che riscrivono visivamente la complessità dell’universo: galassie che diventano reti, stelle che si fanno impulsi, fino a restituire l’idea di un sistema vivo in cui il cosmo trova corrispondenza nel corpo umano.

Negli spazi di GR Gallery, a Tribeca – realtà attiva nella scena dell’arte contemporanea newyorkese – questa ricerca si traduce in una vera e propria costellazione” pittorica: un ambiente in cui lo spettatore attraversa un campo di connessioni, dove macrocosmo e microcosmo collassano luno nellaltro, restituendo una visione unitaria e profondamente contemporanea.

La mostra accompagna il lancio del nuovo numero di IRAE, progetto editoriale promosso da Yourban 2030 e HF4, sotto la direzione creativa di Angelo Cricchi e la cura della visual editor Valeria Ribaldi, che arriva nella grande mela come un libro d’arte pensato per raccontare il presente. Non una semplice pubblicazione, ma un affaccio sul mondo.

IRAE è una serie editoriale e di visual storytelling dedicata all’ambiente, costruita per guardare oltre il visibile e immaginare scenari possibili, documentando al tempo stesso le tensioni del nostro tempo. Oltre 200 pagine in cui convergono grandi firme del contemporaneo artistico, critico e fotografico, con contenuti visivi ed estetici forti, capaci di attivare una riflessione condivisa. Ogni numero diventa una piattaforma aperta: poeti, scienziati, visionari, fotografi, illustratori e pensatori sono chiamati a scandagliare il presente, costruendo una comunità attorno ai temi della sostenibilità e della responsabilità collettiva.

È in questo contesto che il progetto assume a New York una dimensione ulteriore: un artista italiano come Alberto Di Fabio approda sulla scena internazionale all’interno di una cordata che vede due capofila italiani – Yourban 2030 e HF4 – farsi promotori di una visione condivisa. Non si tratta solo di una presenza espositiva, ma di una presa di parola: portare nel cuore della scena culturale globale una riflessione che tiene insieme cosmo e attualità, ricerca scientifica e crisi contemporanee.

La dimensione internazionale del progetto amplifica questo passaggio: New York diventa il luogo in cui linguaggi, discipline e provenienze diverse convergono per interrogare il presente. Le guerre, le fratture geopolitiche, le emergenze ambientali e le scommesse perse dellessere umano entrano in questo racconto come parti di un sistema complesso, che larte – insieme alleditoria e al pensiero critico – prova a leggere, attraversare e ricomporre. Dopo aver attivato progetti nello spazio pubblico – dai mosaici in bioresina agli ecomurales fotocatalitici, fino agli interventi nelle metropolitane – IRAE, promosso da Yourban2030 di Veronica De Angelis con Maura Crudeli, compie così un passaggio ulteriore: l’editoria si fa spazio, si traduce in esperienza.

Linaugurazione si terrà alla GC Gallery l’8 maggio alle ore 18.00.

Yourban 2030. Fondata nel 2018 a Roma da Veronica De Angelis, imprenditrice attiva nel campo dell’edilizia e della rigenerazione urbana, Yourban 2030 è una organizzazione no-profit italiana che lavora per la sostenibilità ambientale e sociale attraverso progetti di arte pubblica, innovazione e tecnologia green. Partendo dalla realizzazione del più grande eco-murale d’Europa (Hunting Pollution a Roma), ha promosso in Italia e all’estero interventi artistici con vernici fotocatalitiche e opere dedicate ai temi ambientali e sociali: dalla biodiversità marina alla salute, dall’inclusione LGBTQ+ alla lotta ai cambiamenti climatici. Tra i suoi progetti internazionali: Hunting Pollution e Outside In a RomaDiversity in Bureaucracy ad Amsterdam, fino al primo green smart wall sonoro d’Italia a Noto. A New York ha già firmato un intervento presso la High School of Art and Design e dal 2025 prosegue la sua missione con Walls of Tomorrow e l’opera “Botanic Pulse” a Hell’s Kitchen.

Alberto Di Fabio (Roma, 1966) è un artista contemporaneo italiano noto a livello internazionale per una ricerca pittorica che unisce arte, scienza e spiritualità. La sua pratica si sviluppa attorno a una visione cosmica dell’esistenza, in cui l’essere umano è parte di un sistema universale fatto di energie, connessioni e vibrazioni. Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Roma, Di Fabio ha costruito un linguaggio visivo unico, riconoscibile per le sue trame fitte e luminose che richiamano strutture organiche e cosmiche: neuroni, costellazioni, galassie, reti invisibili. Le sue opere sono presenti in importanti collezioni pubbliche e private e sono state esposte in musei e gallerie internazionali. Uno degli elementi più iconici del suo lavoro sono le cosiddette mappe stellari: grandi superfici pittoriche in cui segni, punti e linee si intrecciano creando vere e proprie cartografie dell’universo. Queste mappe non rappresentano il cosmo in senso scientifico, ma evocano una dimensione interiore e universale allo stesso tempo. Il risultato è un’esperienza immersiva: lo spettatore non osserva semplicemente l’opera, ma viene “assorbito” in un campo visivo che suggerisce espansione, profondità e interconnessione.

La Richard Avedon Foundation è un’istituzione dedicata alla tutela, allo studio e alla valorizzazione dell’opera di Richard Avedon (1923–2004), uno dei più influenti fotografi del XX secolo. Fondata dopo la sua scomparsa, la Foundation ha il compito di preservare l’integrità del suo vasto archivio – che comprende fotografie, negativi, stampe, pubblicazioni e materiali editoriali – e di promuoverne la diffusione a livello internazionale attraverso mostre, pubblicazioni e collaborazioni con musei e istituzioni culturali. Il lavoro di Avedon ha rivoluzionato la fotografia di moda e il ritratto, portando una forte carica narrativa ed emotiva all’interno dell’immagine.

Nel corso della storia della scienza, strumenti rivoluzionari hanno segnato avanzamenti decisivi nella comprensione del mondo. Il telescopio spaziale Hubble ne è una delle espressioni più emblematiche: per progettazione, tecnologia e capacità operativa, si è affermato come uno degli osservatori più trasformativi mai realizzati. Dall’analisi della composizione atmosferica dei pianeti extrasolari fino alla scoperta dell’energia oscura, Hubble ha profondamente ridefinito lo sguardo dell’umanità sull’universo.

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Cultura

SOVRINTENDENZA CAPITOLINA AI BENI CULTURALI, APPUNTAMENTI DAL 24 AL 30 APRILE 2026

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Redazione-  L’agenda culturale romana si arricchisce anche questa settimana di nuove attività, promosse da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Il programma spazia tra le presentazioni editoriali di Libri al Museo, le iniziative per la Festa della Resistenza e gli approfondimenti sulle collezioni della Galleria d’Arte Moderna, includendo inoltre passeggiate archeologiche, gli spettacoli astronomici al Planetario e tante altre proposte tra arte, storia e cura del patrimonio. Ecco alcuni degli appuntamenti in calendario dal 24 al 30 aprile.

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi torna la rassegna Libri al Museo, ciclo di presentazioni editoriali sul mondo dell’arte. Venerdì 24 aprile, alle 17.00, Ruggero Longo presenta il volume Lo scrigno di re Ruggero. La Cappella Palatina di Palermo e le sue funzioni. Attraverso una rilettura delle fonti storiche incrociata con l’analisi degli apparati decorativi, l’autore rivela le iconologie e i significati del monumento palatino, massima espressione del sincretismo culturale inaugurato da Ruggero II nella Sicilia del XII secolo. Tra immagini, documenti e narrazioni, l’incontro approfondisce le dinamiche del cantiere normanno, restituendo alla Cappella la sua dimensione mediterranea come laboratorio di relazioni tra maestranze di diverse tradizioni estetiche. Intervengono Ilaria Miarelli Mariani (Sovrintendenza Capitolina), Xavier Barral i Altet (Institut National d’Histoire de l’Art-INHA, Paris) e Alessandro Taddei (Sapienza Università di Roma). Ingresso libero in Sala Tenerani fino a esaurimento posti.

Giovedì 30 aprile, sempre alle 17.00, la rassegna si sposta al Museo Napoleonico per la presentazione del libro di Marcello DinacciIconopolitica. La battaglia delle immagini nelle rivoluzioni d’Italia (1789-1800). Il volume indaga il ruolo delle immagini a stampa come strumento di persuasione e propaganda politica alla fine del XVIII secolo, dalla Rivoluzione francese alle campagne napoleoniche fino alle prime esperienze rivoluzionarie e repubblicane. Con Ilaria Miarelli MarianiMarina Formica (Università degli studi di Roma Tor Vergata) e Marco Pupillo (Sovrintendenza Capitolina). Ingresso libero fino a esaurimento posti. www.museodiroma.it

Il fine settimana prosegue al Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina con due iniziative in occasione della Festa della Resistenza. Sabato 25 aprile (ore 16.00) l’itinerario Tra Resistenza e Liberazione approfondirà la memoria della Repubblica Romana vissuta e rievocata durante il periodo della lotta clandestina, a partire dai cimeli custoditi a Porta San Pancrazio. Il programma prosegue domenica 26 aprile (ore 11.00) con la visita Verso l’80° della Repubblica Italiana: dalla democrazia del 1849 alla Costituente del 1946. Attraversando il Parco degli Eroi al Gianicolo, il percorso rifletterà sui valori che i Costituenti del 1946 ereditarono dall’esperienza del 1849. www.museiincomuneroma.it/it/mostra-evento/festa-della-resistenza

Sempre al Museo di Roma a Palazzo Braschi, per il ciclo Roma Racconta…, martedì 28 aprile (ore 16.30) si terrà la conferenza Costruire un museo della/con la comunità. L’esperienza di Canale Monterano a cura di Silvia Cecchini (Università degli Studi Roma Tre), un approfondimento sul modello dell’ecomuseo come laboratorio sperimentale e partecipato.

www.museodiroma.it/it/didattica/costruire-un-museo-dellacon-la-comunit-l-esperienza-di-canale-monterano

Lo stesso martedì 28 aprile (ore 17.00), a conclusione del ciclo Incontriamoci alla GAM. Appuntamenti intorno alla mostra GAM 100, la Galleria d’Arte Moderna di via Crispi ospita la conferenza di Assunta Porciani (Archivio Biblioteca della Quadriennale) dal titolo Le Quadriennali negli anni del Governatorato. L’incontro approfondisce le prime edizioni delle Quadriennali d’arte tenutesi tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento al Palazzo delle Esposizioni di Roma: vero fulcro del sistema espositivo nazionale, le Quadriennali d’arte hanno rappresentato un momento fondamentale per la storia della Galleria capitolina che, grazie alle ingenti somme stanziate dal Governatorato, si arricchì in quegli anni di capolavori di eccezionale importanza (ingresso libero fino a esaurimento posti). www.galleriaartemodernaroma.it/it/mostra-evento/le-quadriennali-negli-anni-del-governatorato

Alla Casa del Cinema, il ciclo di proiezioni legato alla mostra Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis (allestita al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese fino al 6 settembre) esplora ancora il tema del Viaggio. Mercoledì 29 aprile, alle 20.00, sarà proiettato Taxi Teheran di Jafar Panahi (Iran, 2015), vincitore dell’Orso d’oro a Berlino. Il taxi, guidato dallo stesso regista, raccoglie le confidenze dei passeggeri in un gioco di specchi tra realtà e finzione, restituendo un ritratto delle tensioni sociali di un Paese che si confronta con i limiti alla libertà d’espressione. Biglietti acquistabili in biglietteria (largo Marcello Mastroianni 1) oppure online su www.casadelcinema.it o www.boxol.it/casadelcinema.

www.museocarlobilotti.it/it/notizie/prosegue-alla-casa-del-cinema-il-ciclo-di-proiezioni-la-mostra-lanterne-magiche

Roma, la tua guida culturale – il programma di visite, incontri e formazione – prosegue con un ampio ventaglio di iniziative.

Il calendario di aMICi (attività gratuite riservate ai possessori di Roma MIC Card) apre venerdì 24 aprile, alle 10.30, con una visita con interprete LIS al Foro di Cesare e al Foro di Traiano, per illustrare l’evoluzione dell’area urbana dei Fori Imperiali dall’antichità ai giorni d’oggi. L’appuntamento è alla biglietteria dell’area archeologica, in piazza Madonna di Loreto (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 20 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/amici-il-foro-di-cesare-e-il-foro-di-traiano-dall%E2%80%99antichit%C3%A0-ai-giorni-d%E2%80%99oggi-2

L’offerta raddoppia martedì 28 aprile. Alle 11.30, al Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, la visita con interprete LIS Dante e Canonica: versi in scultura esplora alcune delle opere più affascinanti dello scultore in dialogo con l’immaginario dantesco (prenotazione consigliata allo 060608, massimo 15 partecipanti: www.museocanonica.it/it/didattica/amici-dante-e-canonica-versi-scultura-0). Nel pomeriggio, alle 17.00, l’appuntamento è al Museo dell’Ara Pacis per approfondire la storia e i significati simbolici del fregio vegetale scolpito sul recinto del monumento augusteo (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 15 partecipanti: www.arapacis.it/it/didattica/amici-natura-di-marmo-il-fregio-vegetale-dell-ara-pacis).

Mercoledì 29 aprile alle 15.30, al Museo di Scultura antica Giovanni Barracco, è prevista la visita con interprete LIS Il dio del mare venuto dal fiume: il Nettuno di Lione, dedicata alla grande statua bronzea dalla Gallia romana prestito eccezionale dal Museo Lugdunum-Musée et Théâtres romains di Lione (prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 25 partecipanti).

www.museobarracco.it/it/didattica/amici-il-dio-del-mare-venuto-dal-fiume-il-nettuno-di-lione-3

Nella stessa mattinata di mercoledì 29 aprile (ore 11.45), nell’ambito di Archeologia in Comune, è in programma una visita con interprete LIS al cantiere di scavo della Biblioteca Occidentale del Foro di Traiano, ambiente a ridosso della Basilica Ulpia attualmente oggetto di restauro e valorizzazione. Appuntamento all’ingresso dell’area archeologica, accanto alla Colonna Traiana (attività non adatta a persone con difficoltà motorie; prenotazione obbligatoria allo 060608, massimo 10 partecipanti).

www.sovraintendenzaroma.it/content/cantieri-ai-fori-la-biblioteca-del-foro-di-traiano-10)

Al Planetario di Roma proseguono gli spettacoli a tema astronomico. Per il pubblico adulto: From Earth to the Universe (in inglese – venerdì 24, martedì 28 e giovedì 30 aprile alle 16.00); Interstellari – il viaggio delle sonde Voyager (venerdì 24 e martedì 28 aprile alle 17.00; sabato 25 aprile alle 10.00; mercoledì 29 aprile alle 18.00); Space Opera (venerdì 24 e giovedì 30 aprile alle 18.00; domenica 26 aprile alle 10.00; mercoledì 29 aprile alle 17.00); Ritorno alle Stelle (sabato 25 e domenica 26 aprile alle 11.00; martedì 28 aprile alle 18.00; mercoledì 29 aprile alle 16.00; giovedì 30 aprile alle 17.00); La notte stellata (sabato 25 aprile alle 16.00); Crociera nel cosmo (sabato 25 aprile alle 17.00); La magia dell’aurora boreale (sabato 25 aprile alle 18.00; domenica 26 aprile alle 17.00); Ecologia cosmica: figli delle stelle, custodi della Terra (domenica 26 aprile alle 16.00); Quando cadono le stelle (domenica 26 aprile alle 18.00). Per i più piccoli, sabato 25 e domenica 26 aprile (alle 12.00), torna lo spettacolo giocoso e interattivo Girotondo tra i Pianeti.

Acquisto biglietti online su https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/tour/trova-il-tuo-spazio-planetario-roma/2998 – www.planetarioroma.it.

Il programma potrebbe subire variazioni. Per tutti gli eventi, visite e incontri, info e prenotazioni allo 060608 (attivo tutti i giorni ore 9.00-19.00). Modalità di accesso e tariffe su www.museiincomuneroma.itwww.sovraintendenzaroma.it

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Cultura

L’AQUILA CAPITALE DELLA CULTURA: PALAZZO CICCOZZI RIAPRE CON SPAGNUOLO, “STIAMO CRESCENDO, ABBIAMO RIDATO VITA A PEZZO IMPORTANTE DELLA CITTÀ”

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DOMENICA 26 APRILE, IN OCCASIONE DI “PALAZZI APERTI”, A SPAZIO INDIPENDENZA TORNANO LE OPERE DEL PITTORE E SCULTORE IRPINO; 

AVANTI CON INIZIATIVE HUB FORMAZIONE E INNOVAZIONE DEL GRUPPO ABIVET DI ROMA, PRESIDENTE ALBANO: “GRANDE E MERITATO INTERESSE, CONTINUANO EVENTI MENSILI”

Redazione – Riaprono le porte delle dimore storiche e all’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, Palazzo Ciccozzi torna ad ospitare il cantiere artistico del pittore e scultore irpino Generoso Spagnuolo.

In occasione di “Palazzi Aperti”, la mostra sarà visitabile domenica 26 aprile, dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30, su iniziativa di Spazio Indipendenza, hub per la formazione e l’innovazione, società del gruppo Abivet di Roma, di cui è presidente Maurizio Albano. Una realtà sbarcata all’Aquila per dare un contributo culturale valorizzando, con numerosi eventi, il palazzo acquistato negli anni scorsi, in via Indipendenza, nei pressi di piazza Duomo.

“Stiamo crescendo in numeri e obiettivi e in poco tempo abbiamo ridato nuova vita a un altro importante pezzo della città – spiega Maurizio Albano – Accogliamo con ancora maggiore entusiasmo le opere di Spagnuolo che ci ha già affidato la sua produzione che ha riscosso grande e meritato interesse”.

Le opere di Spagnuolo, in esposizione dallo scorso 29 marzo, sono frutto di una intensa attività di ricerca e sperimentazione, elementi che si rintracciano nelle tele che esaltano i misteri cosmici, lo spazio-tempo, la forza di gravità, i buchi neri.

Per lo stesso artista si tratta di “una ricerca molto personale, di difficile collocazione all’interno di quelle che sono le varie correnti.  Ad ispirarmi sono comunque il mistero che custodisce l’archeologia e il cosmo, di cui sono appassionato studioso”.

A fare da cornice, ancora una volta, il settecentesco Palazzo Ciccozzi, sempre più laboratorio culturale e artistico della città.

“Continueremo a promuovere queste iniziative ogni mese, con artisti e protagonisti del mondo della cultura, aprendo le porte del Palazzo a tutta la città e richiamando visitatori e turisti da fuori, offrendo il nostro contributo alla ricostruzione del tessuto sociale della Capitale della Cultura”, conclude.

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