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POSTE ITALIANE – STIMIGLIANO, LAVORI DI MANUNTENZIONE STRAORDINARIA NELLA SEDE DI VIA I MAGGIO

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Redazione-  Poste Italiane comunica che l’ufficio postale di via I Maggio a Stimigliano (Stimigliano Stazione) è stato inserito in un piano di manutenzione straordinaria che prevede una serie di interventi strutturali finalizzati al miglioramento dei livelli di accoglienza e di sicurezza degli ambienti lavorativi.

Poste Italiane, scusandosi per i temporanei disagi, per garantire la continuità dei servizi ha previsto, per l’intero periodo dei lavori, l’attivazione presso l’ufficio postale di via Cavour a Stimigliano di uno sportello dedicato alla clientela di via I Maggio dove sarà possibile ritirare pacchi e corrispondenza non consegnata a domicilio per assenza del destinatario ed effettuare operazioni non eseguibili in circolarità, ovvero vincolate all’ufficio postale di radicamento del rapporto (ad esempio operazioni su conto Bancoposta, Libretto di Risparmio ecc.).

Lo sportello dedicato è disponibile secondo i consueti orari di apertura al pubblico: dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e il sabato dalle 8.20 alle 12.45. L’ufficio postale di via Cavour è dotato di ATM Postamat fruibile h24.

Poste Italiane ricorda che i servizi e i prodotti in “circolarità” sono disponibili comunque in tutti gli uffici postali del territorio, e che anche il sito poste.it e la nuova app “P” sono alternative oramai diffusamente utilizzate come funzionali punti di accesso digitale a tutti i prodotti e servizi del Gruppo. In particolare, l’App “P” viene utilizzata quotidianamente in media da circa 4 milioni di italiani.

L’ufficio postale di Stimigliano Stazione, salvo imprevisti, riaprirà al pubblico martedì 28 aprile.

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ALL’ISTITUTO “ALESSANDRINI” DI TERAMO CERIMONIA DI PREMIAZIONE DELLA FINALE REGIONALE DEI GIOCHI DELLA CHIMICA 2026

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Risultato prestigioso per gli istituti tecnici di Teramo: all’Istituto Tecnico Tecnologico “Alessandrini” il 1° posto individuale nella classe C (scuole chimiche) mentre al Polo Agrario dell’I.I.S. “Di Poppa-Rozzi” i primi tre posti nella competizione a squadre (scuole non chimiche)     

 

Redazione-  Stamattina, presso l’Auditorium dell’Istituto di Istruzione Superiore “Alessandrini-Marino” di Teramo, si è svolta la cerimonia di premiazione degli studenti che il 28 marzo scorso hanno partecipato alla 39a edizione della Finale Regionale dei Giochi della Chimica 2026.Dopo i saluti istituzionali di Maria Letizia Fatigati – dirigente scolastica del Polo Tecnologico Economico “Alessandrini-Marino-Pascal-Comi-Forti” di Teramo, Roberta Di Silvestro – viceprefetto di Teramo, Maria De Dominicis – delegata del direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo Massimiliano Nardocci e del dirigente dell’Ambito territoriale per la Provincia di Teramo Clara Moschella, Flavio Bartolini – delegato del sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, Fabio Conocchioli – presidente del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico, Marcello Crucianelli – presidente Sezione Abruzzo della Società Chimica Italiana e Paolo De Berardis – referente della Regione Abruzzo per i Giochi della Chimica, la parola è passata ai relatori, i cui interventi hanno suscitato un vivo interesse tra i presenti: “Storie di GenAI: strumenti per capire, spunti per incuriosirsi” di Lucia Migliorelli – ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Teramo e “Dall’Istituto Alessandrini all’Imperial College di Londra: la chimica applicata alla ricerca” di Marco Di Antonio – professore associato dell’Imperial College di Londra (quest’ultimo da remoto). Ha presentato e moderato i lavori la giornalista Manuela Cermignani. Tra le autorità presenti il Col. Vittorio De Blasio – comandante provinciale della Guardia di Finanza di Teramo.

La dirigente scolastica Maria Letizia Fatigati ha ringraziato pubblicamente tutti i docenti, gli studenti e le studentesse degli istituti che hanno partecipato alla competizione e coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dell’evento, in particolare il presidente della Sezione Abruzzo della Società Chimica Italiana, prof. Marcello Crucianelli, il DSGA Clelia Di Menno Di Bucchianico, i proff. Patrizia De Amicis, Mariano Cifone e gli altri docenti del Dipartimento di Chimica, il responsabile dell’ufficio tecnico, prof. Loreto Giovannucci, e il personale ATA dell’Istituto “Alessandrini-Marino”.

<<Studiare la chimica vuol dire investire nella costruzione di futuri occupazionali esclusivi e di importante spendibilità. Le ditte, i laboratori, le istituzioni del nostro territorio cercano in continuazione CHIMICI per affidar loro incarichi lavorativi molto ricercati. Il messaggio che vorrei inviare ai giovani di Teramo e provincia è quello di dedicare il proprio tempo allo studio al fine di costruire sempre più valide opportunità di scelta e vite autonome>> – ha sottolineato la dirigente scolastica Fatigati.

Al termine degli interventi si è svolta la cerimonia di premiazione: qui di seguito sono riportati i nomi degli studenti premiati nelle tre classi di concorso A (classe riservata in maniera indifferenziata agli studenti del primo biennio della scuola secondaria superiore), B (classe riservata agli studenti del successivo triennio che frequentano licei e istituti non compresi tra quelli della classe C), C (classe riservata agli studenti del triennio dei nuovi Istituti Tecnici – Settore Tecnologico, indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie).

Classe A: Ermanno Borrelli (1° classificato) – I.I.S. “Volta” Pescara, Antonio Rossi Tascioni – I.I.S. “Moretti” Roseto degli Abruzzi (2° classificato) e David Meola – I.I.S. “Luigi Di Savoia” Chieti (3° classificato).

Classe B: Giorgia Salvatore (1a classificata) – I.I.S. “Luigi Di Savoia” Chieti, Sam Aminoleslami (2° classificato) – Liceo Scientifico “Da Vinci” Pescara e Angelo Maria Pavone (3° classificato) – Liceo Classico Polo Liceale “Illuminati” Atri.

Classe C: Andrea Paoletti (1° classificato) – I.T.T. “Alessandrini” Teramo, Stefano Sanità (2° classificato) – I.T.T. “Volta” Pescara e Luca Sciscente (3° classificato) – I.T.T. “Luigi Di Savoia” Chieti.

I primi classificati di ciascuna classe di concorso parteciperanno, dal 7 al 9 maggio 2026, alla finale nazionale di Firenze-Fiesole e potranno far parte della rappresentativa italiana alle 58° Olimpiadi della Chimica, competizione internazionale che si svolgerà in Uzbekistan e che vede impegnate ogni anno più di 90 nazioni.

Sono stati assegnati menzioni speciali ai seguenti studenti meglio classificati in graduatoria generale per la provincia non inclusa nelle prime tre posizioni: Classe A: Davide Di Giannantonio – I.I.S. “Bafile” L’Aquila; Classe B: Leonardo Gianvincenzo – I.I.S. “Bafile” L’Aquila; Classe C: Valentina Di Loreto – I.I.S. “Fermi” Sulmona.

Nella competizione “a squadre” questi gli istituti premiati. Categoria scuole chimiche: I.I.S. “Luigi Di Savoia” Chieti (1° classificato); I.I.S. “Moretti” Roseto degli Abruzzi (2° classificato); Istituto Omnicomprensivo Guardiagrele (3° classificato). Categoria scuole non chimiche: Polo Agrario dell’I.I.S. “Di Poppa-Rozzi” Teramo (1°, 2° e 3° classificato).

Con il contributo degli sponsor, aziende produttive e ordini professionali del territorio, sono stati acquistati i premi (tablet, smartwatch, casse bluetooth, coppe ecc., ndr) assegnati ai vincitori ed è stato allestito il buffet finale.

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ROCCA SAN GIOVANNI, AL VIA LA RETROCESSIONE A ZONE AGRICOLE DI ALCUNE AREE EDIFICABILI

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Il sindaco Fabio Caravaggio: “Importante traguardo per la nostra comunità e per l’ambiente”

 

 

 

 

Redazione  –L’amministrazione comunale diRocca San Giovanniha approvato laretrocessione a zona agricola di numerose aree edificabilie di altre destinazioni urbanistiche diverse dalla zona agricola. Il provvedimento, ratificato nella giornata di ieri, rappresenta un passo significativo per la tutela del territorio e per la qualità della vita dei cittadini. Un’iniziativa che segue l’approvazione del Regolamento edilizio e che mette in pratica uno dei cardini della nuova legge urbanistica regionale, quello della limitazione del consumo di suolo e della sua tutela quale bene naturale.

 

“Siamo estremamente soddisfatti di questo importante traguardo per la nostra comunità e per il nostro ambiente– dichiara il sindaco di Rocca San Giovanni,Fabio Caravaggio-.Con questa delibera rispondiamo alle mutate esigenze del territorio, promuoviamo uno sviluppo urbanistico più sostenibile e confermiamo il nostro impegno nella valorizzazione delle aree verdi e nella tutela del paesaggio, a beneficio delle future generazioni. Diamo una concreta soluzione ad una problematica che per troppi anni ha scontentato i cittadini”.

Le zone oggetto del declassamento, infatti, erano state previste come edificabili, aree comparto e zone artigianali oltre 14 anni fa, basandosi su condizioni territoriali, economiche, sociali, produttive e demografiche che oggi sono profondamente mutate. L’attuale congiuntura economica, che negli ultimi anni ha fortemente rallentato la produzione edilizia e l’indotto ad essa collegato, ha reso difficile dare vita a molti comparti, con frazionamenti eccessivi dei terreni e difficoltà edificatoria per i proprietari.

Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica,Erminio Verìaggiunge:“Si conferma la volontà di questa amministrazione di continuare verso una pianificazione sostenibile che metta in equilibrio le esigenze della comunità con i principi costituzionali dettati dall’art. 9: suolo, paesaggio, biodiversità. Il provvedimento si inserisce nel percorso già avviato per la definizione del Territorio urbanizzato e del Piano urbanistico comunale, strumenti fondamentali per adattare la pianificazione urbanistica locale alle nuove esigenze della comunità e alla normativa regionale. Esprimo viva soddisfazione per questo ulteriore risultato raggiunto, precisando che in questa prima fase sono state prese in considerazione le richieste presentate da cittadini proprietari di terreni attigui tra loro, in quanto il relativo declassamento non costituisce variante allo strumento urbanistico, ai sensi dell’art. 33 della L.R. 18/1983 (vigente ex art. 100, c. 2, della L.R. n. 58/2023), nonchè ai sensi dell’art. 77 della L.R. n. 58/2023, ed è pertanto avvenuto direttamente in sede di consiglio comunale. Le ulteriori istanze di declassamento, riferite a terreni ubicati in diverse località del territorio comunale nell’ambito di tessuti pianificati, saranno invece valutate in sede di revisione del Piano urbanistico comunale attualmente in corso”.

La procedura di declassamento ha, infatti, coinvolto attivamente i cittadini interessati, che hanno presentato relative istanze, valutate secondo criteri di sostenibilità, limitazione del consumo di suolo e tutela delle aree di rilevanza ambientale e paesaggistica, previo parere favorevole dell’Ufficio tecnico comunale e della Soprintendenza provinciale. Priorità sono state date a terreni contigui ad aree agricole, a zone non ancora urbanizzate e ad aree urbane degradate, favorendo interventi di rigenerazione urbana e rinaturalizzazione.

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ORICOLA – IN LOCALITA’ PEZZETAGLIE NUOVO ALLARME BOCCONI AVVELENATI, DUE GATTI MORTI CON L’ANTIGELO

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Redazione-  Una piaga che da anni continua ad esistere, in località Pezzetaglie, nel Comune di Oricola, senza che nessuno prende dei provvedimenti. Nei giorni scorsi due gatti privati, sono morti avvelenati, da bocconi con antigelo, dopo atroci sofferenze. Questi episodi, nella località non sono isolati, anzi quasi una routine, che si pensa, tra i residenti, ad un unico soggetto. L’avvelenamento nei gatti è una situazione di emergenza veterinaria estremamente grave. Chiunque cagioni la morte di un animale per crudeltà o senza necessità è punito, ai sensi dell’art. 544-bis del Codice Penale, con la reclusione da sei mesi a tre anni e con una multa da 5.000 a 30.000 euro. Un boccone avvelenato, puo’ essere nocivo per tutti gli animali, e anche per i bambini , che giocano in queste zone. Un atto che va perseguito, e non lasciato al caso, ma messo sotto controllo per arrivare al colpevole, o piu’,che da anni ripetono questi crimini.

MASSIMA ATTENZIONE PER ANIMALI DOMESTI, NON , E BAMBINI

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